CONTENT STRATEGIST.

Chi sono in breve:

Nato il 14 luglio 1991.  Mi appassiona creare strategie di marketing e aiutare le aziende a raggiungere i propri risultati.

Mi piace il vino, tanto da diventare sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier). Oltre il vino amo leggere libri sulla crescita personale, di marketing e di Sthepehn King.

Foto profilo agosto 2021 media qualità

La mia storia

È sempre difficile raccontare la propria storia.

Riuscire a trasformare i ricordi, le esperienze vissute e le emozioni in parole non è un lavoro facile.

Procediamo con ordine.

La mia storia inizia il 14 luglio 1991 a Vercelli.

La prima parola che dico è un secco “no”.

I primi anni della mia vita non sono per così dire “eccezionali”.

Sono un ragazzo timido, introverso che preferisce rimanere in camera sua a giocare piuttosto che andare alla festa di compleanno del compagno di banco.

Gli anni passano e viene fuori che a calcio non me la cavo poi così male.

Giocavo come difensore, uno di quei ruoli dove passi tutti i 90 minuti a difendere la tua squadra e non appena sbagli un passaggio vieni immancabilmente additato come  il colpevole (ovviamente dal tuo passaggio sbagliato gli avversari hanno fatto goal).

Dopo aver giocato nella categoria giovanissimi nazionali, mia madre (professoressa) mi invita gentilmente ad appendere le scarpe al chiodo per concentrarmi sugli studi.

Devo dire che non l’ho presa poi così male. Forse perché inconsciamente ero stufo di difendere.
Era arrivato il momento di concentrarsi sulla fase d’attacco.

Le superiori passano e si arriva all’università.

Provo i test per fisioterapia e architettura.
Non supero i test (durante l’estate avrei fatto meglio a studiare anzichè godermi il mare e la spiaggia).

Non so bene cosa fare della mia vita (a te è mai successo?)

Decido di iscrivermi alla facoltà di Viticoltura ed Enologia a Milano.

Il vino mi piace e l’idea di avere un giorno dei miei vigneti e fare il mio vino mi alletta parecchio.
Le cose sono andate un po’ diversamente.

La voglia di indipendenza è ormai ingestibile, così tra un esame e l’altro inizio a fare alcuni lavoretti, tra cui il cameriere.

All’inizio non è stato facilissimo, poi col tempo miglioro molto e imparo in fretta.
Non sono più un ragazzo timido e mi trovo a mio agio a chiacchierare coi clienti tra una portata e l’altra.

Dopo la laurea, frequento i corsi da Sommelier e mi diplomo Sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier).
Con in mano una laurea in enologia e un diploma da sommelier nell’altra, inizio a bussare alla porta di tanti ristoranti.

La perseveranza mi premia e trovo lavoro in una catena di ristorazione che è anche enoteca.
Imparo molto e nel giro di un anno divento responsabile di sala con un contratto a tempo indeterminato.

Come nei migliori film di Hollywood, quando tutto sembra andare a gonfie vele, succede l’imprevisto.

L’imprevisto per me è stata una presa di consapevolezza.

Continuavo a chiedermi se avessi voluto passare tutta la mia vita a portare piatti e servire vino.

La testa mi diceva di continuare.
La stretta allo stomaco e l’ansia mi dicevano di fermarmi e cambiare.

La testa mi diceva di continuare.

La stretta allo stomaco e l’ansia mi dicevano di fermarmi e cambiare.

Continuo a lavorare e nel frattempo scopro una realtà che non avevo mai preso in considerazione. 

Il mercato digitale.

Mi imbatto per caso in un video su Youtube di un ragazzo di nome Dario.

Nei suoi video fa vedere che gira il mondo e allo stesso tempo lavora da un pc portatile.

Credo che sia stato quello il momento.
Quando ho capito che là fuori c’era gente che viveva una vita straordinaria.

È stato il mio punto di non ritorno.

Lascio perdere Dario e il suo lavoro (avevo solo capito che lavorava nel digital marketing) e ritorno a concentrarmi sul mio.

Dopo pochi mesi la stretta allo stomaco torna a farsi viva.

Voglio saperne di più di questo digital marketing e di Dario.

Guardo tutti i suoi video, leggo il suo blog, mi iscrivo alle sue community su Facebook.

Arrivo ad aprire il mio account Instagram per capirne sempre di più (eh si fino a quel momento non ero molto social).

Inizio ad unire tutti i pezzi del puzzle e capisco che esiste un’alternativa.

Capisco che posso costruirmi una vita diversa.

Una vita dove sono libero.

target

Libero di lavorare da dove desidero (basta un pc e una connessione). 

Libero di scegliermi i clienti e i progetti.

Libero di dare spazio alla mia creatività.

La confusione che avevo in testa come una fitta nebbia, inizia a diradarsi.

Divoro libri sul marketing, dedico ogni momento libero allo studio del digital marketing, compro corsi e nel 2018 partecipo al Marketers World a Rimini, un evento per imprenditori digitali.

marketers world 2018

Pochi mesi dopo, nel 2019, arriva la notizia che non ti aspetti.

La catena si espande e mi propongono una promozione.
Il destino beffardo, sembra voglia mettermi alla prova.

Io inciampo, perdo l’equilibrio e cado.  
Accetto l’offerta.

Non passano sei mesi dalla promozione e dalla mia avventura da Store Manager che lo stomaco torna a ricordarmi che sono nel posto sbagliato a fare un lavoro che non sento più mio.

Le settimane passano e arriva il lockdown.

In quelle settimane costretto a stare in casa, decido che devo dare la svolta alla mia vita.

Torno a studiare il digital marketing, in particolare il copywriting.

Divento ancora più affamato di “conoscenza digitale” e divoro ogni contenuto sul marketing digitale.

Studio il corso Copymastery (corso sul copywriting), sostengo e passo l’esame.

Certificato copyastery Luigi Lesca

Il mio entusiasmo è alle stelle.

Il mio apprendimento prosegue velocissimo, proprio come un piccolo fiocco di neve che dalla cima della montagna inizia a rotolare, arrivando a valle trasformato in una valanga.

Ora sono io quella valanga.

Luigi Lesca

Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto.

Compro altri corsi e libri, studio e passo gli esami.
Decido di aprire questo blog per mettere a disposizione le mie capacità e per trovare i miei primi clienti.

Il futuro è per definizione incerto.

Questa incertezza, unita alla  paura di prendere decisioni sbagliate, ci mette alla prova tutti i giorni.

Se mi guardo indietro non ho rimpianti.
Ogni cosa che ho fatto mi ha portato ad essere l’uomo che sono oggi.

Oggi mi sento libero, proprio come un aquila che lascia il suo nido per spiccare il volo.

Continuo a studiare il digital marketing e a specializzarmi nel copywriting.
In programma ci sono tanti progetti, corsi e libri da divorare.

Se vuoi sapere come continua questa storia, non ti resta che seguirmi.

Prima di salutarti vorrei chiederti una cosa: 

hai già iniziato a volare?

Un abbraccio,
Luigi.

Scrivimi le tue domande e ti risponderò il prima possibile.