Progetto copywriter

Realizzato da Luigi Lesca

7 consigli fondamentali per i tuoi articoli.

Per la stesura di questo articolo ho scelto di approfondire uno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile identificati dall’ONU: come vivere in modo sostenibile.

Prima di entrare nel vivo del progetto e vederlo nel dettaglio, ho preparato di seguito alcune semplici best practices che ti potranno essere utile se anche tu vorrai cimentarti nella scrittura di un articolo. 

Sono pochi consigli, ma fondamentali se vuoi realizzare un articolo che tenga i tuoi visitatori incollati allo schermo!

Vediamoli insieme (se invece vuoi andare direttamente al progetto clicca il pulsante quì sotto):

DEFINISCI IL TARGET

Questo primo passo è indispensabile. Identificare il target per cui scrivi ti permette di definire a sua volta:

  • Tone of Voice: Spiritoso, ironico, serio, colloquiale.
  • Lessico: Se ti rivolgi a un pubblico di ragazzi tra i 18 e i 30 anni il lessico sarà più colloquiale, se invece scrivi per un pubblico tra i 40 e i 60, dovrai utilizzare un altro lessico pur trattando lo stesso tema e volendo trasmettere il medesimo messaggio.
  • Specificità:  Se il tuo articolo è pensato per un esperto del settore, ad esempio potrai utilizzare dei termini molto più tecnici. Viceversa, se il tuo pubblico è neofita sull’argomento, dovrai utilizzare un linguaggio più “facile” e comprensibile.

Scrivi un titolo persuasivo

Il titolo (insieme all’immagine di copertina che scegli) è il primo crocevia dei tuoi lettori: se il titolo non li incuriosisce e non li attrae, molti di loro non leggeranno l’articolo. Ancora peggio, usciranno dal tuo blog/sito per non tornare mai più.

Suggerimento: scrivi su un foglio almeno 10 titoli per ogni articolo. Rileggili e cerca di capire quale sia il più efficace nell’attirare l’attenzione e la curiosità di chi lo leggerà.

Incuriosisci da subito il lettore

Racconta una storia che lo emozioni, un aneddoto, racconta come sei riuscito a superare “quella” difficoltà. 

Quando scrivi, chiediti sempre “cosa starà pensando il mio lettore dopo aver letto questa frase?”

Suggerimento: immedesimati in chi ti legge. 

Formatta il testo in modo che sia chiaro e coerente

Il lettore sul web tende a scannerizzare il testo prima di leggerlo, è in quel momento che devi riuscire a tenerlo ancorato e convincerlo che il blog post vale la pena di essere letto.

Cita sempre le fonti

Citare le fonti non è opzionale. È tuo dovere attribuire idee e concetti all’autore originale. Inoltre è fondamentale affinché quello che dici sia ritenuto attendibile da chi legge e a te per mantenere la tua credibilità. Se invece è una tua opinione, rendilo esplicito (es: dalla mia esperienza, secondo la mia analisi, il mio intuito…).

Includi sempre una CTA

Ogni buon articolo che si rispetti contiene sempre almeno una call to action. Puoi invitare l’utente ad iscriversi alla tua newsletter, al tuo canale YouTube, a seguirti su LinkedIn o Instagram. 

Suggerimento: scegli la miglior CTA in base ai tuoi obiettivi.

Rileggi il tuo blog post

Non c’è cosa peggiore che pubblicare un articolo con errori di ortografia, di sintassi o punteggiatura sbagliata.

Suggerimento: rileggi il tuo articolo. E quando hai finito di rileggere, rileggi ancora.

Come ho realizzato il progetto di copywriting

Di seguito puoi vedere come ho realizzato il progetto di copywriting.

Per rendere il tutto più comprensibile, ho suddiviso il progetto in due parti:

  • una prima parte dove spiego la strategia che ho utilizzato.
  • nella seconda parte puoi trovare l’articolo vero e proprio.

Buona lettura.

Parte 1: la strategia dietro al progetto

La motivazione

Ho deciso di scrivere un articolo su come iniziare a vivere in maniera sostenibile partendo da zero, per aiutare tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso ma non sanno come iniziare.

L’obiettivo finale di questo articolo approfondito è quello di sensibilizzare i lettori sulla situazione climatica e di fargli capire come possono fare la differenza ogni singolo giorno con i loro comportamenti.

Il target

Questa guida è diretta principalmente ai giovani lettori che frequentano l’università ed ai millennials.

Ho scelto un tone of voice diretto, semplice e colloquiale.

Età del target: dai 20 ai 35 anni.

Tecniche usate nell’Headline

Ho scelto di utilizzare la formula del come (argomento): la guida per (a chi è rivolta la guida)

La prima parte del titolo è pensata per posizionare l’articolo tramite una long tail keyword (come iniziare a vivere in modo sostenibile) sui motori di ricerca.

La seconda parte è indirizzata ai lettori (la guida per chi parte da zero).

Principi di persuasione di Cialdini

Nella guida si possono trovare due principi di persuasione di Cialdini.

Il primo si trova nel primo paragrafo quando parlo del climate clock: faccio capire al lettore che il tempo rimasto per “salvare” la Terra è poco (principio della scarsità).

Il secondo principio che utilizzo lo si trova nella call to action finale, quando lo invito ad iscriversi alla mia newsletter, come hanno già fatto altre decine di persone (principio di riprova sociale).

Unicità

Leggendo altri articoli online non ho trovato nessun articolo che conduca il lettore dalla A alla Z.

Il mio intento, oltre a sensibilizzare colui che legge l’articolo sul cambiamento climatico, è quello di prenderlo per mano ed aiutarlo a capire come può fare la differenza.

Per raggiungere questo obiettivo, introduco l’articolo parlando del problema.

Lo porto a capire che la situazione che viviamo è anche colpa sua (maggiore presa di consapevolezza).

Si arriva così al cuore della guida: come iniziare a vivere rispettando l’ambiente.

Passo dopo passo il lettore comprende come anche lui può fare la differenza cambiando le proprie abitudini.

Per rendere il tutto più semplice e pratico, gli elenco 5 aree della sua vita che può iniziare ad esplorare fin da subito per vivere in modo sostenibile.

Alla fine, lo pongo davanti ad una scelta: può scegliere di non preoccuparsi del problema.

Oppure può decidere di cambiare il suo stile di vita ed iniziare a vivere in modo sostenibile.

Risorse utilizzate

Blog e articoli online:

Libri

Immagini

  • Canva
  • Pexels
  • Per salvare le immagini all’80% in JPG e avere una larghezza di 1500 pixels ho utilizzato il tool su websiteplanet

Parte 2: l' articolo completo

Come iniziare a vivere in modo sostenibile: la guida per chi parte da zero

Come si inizia a vivere una vita sostenibile?

Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo prima capire cosa significa vivere una vita sostenibile.

Te lo dico subito. È una vita di rinunce.

Non è affatto facile, soprattutto all’inizio.

Dovrai cambiare le tue abitudini.

Dovrai scegliere prodotti che durante il loro processo di produzione non hanno inquinato l’ambiente.

Quando fai la spesa, sceglierai solo prodotti di un certo tipo (più avanti ti spiego quali).

Dovrai essere coerente con la scelta che hai fatto.

Se dici che vuoi rispettare l’ambiente e poi preferisci la macchina alla bici anche solo per fare pochi chilometri, sei incoerente.

Se tutte le volte che ti compri da vestire guardi solo la marca e non come è stato prodotto, sei incoerente.

Vuoi rispettare l’ambiente e allo stesso tempo non vuoi rinunciare alle tue abitudini e ai tuoi comfort?

Mi spiace per te ma non funziona così.

A questo punto potresti chiederti se vuoi ancora intraprendere questo percorso.

Prima che tu decida, ti consiglio di continuare la lettura di questo articolo approfondito.

L’ho scritto per aiutare coloro che vogliono rispettare l’ambiente ma non sanno come farlo.

Alla fine, sono sicuro che farai la scelta per te più saggia.

Ecco cosa troverai al suo interno:

Tabella dei Contenuti

Ora devo avvisarti.Stai per scoprire una verità che non ti piacerà.

Sei pronto?

Iniziamo.

Climate clock: ti restano solo 7 anni

Non voglio spaventarti ma ti restano solo 7 anni prima che la tua vita subisca un capovolgimento importante.

Hai letto bene.

Per la precisione, hai ancora a disposizione 7 anni, 22 giorni e 17 minuti prima che il cambiamento climatico arrivi al punto di non ritorno e sia irreversibile.

Se le emissioni di CO2 non diminuiscono, tra pochi anni dovremo stravolgere le nostre vite e le nostre abitudini.

La Terra inizierà un ciclo di declino e non sarà più possibile fermarlo.

Ok lo so.

Avrei potuto iniziare questo articolo in maniera più soft.

Avrei potuto dirti che hai ancora molto tempo per realizzare i tuoi sogni.

Se lo avessi fatto, ti avrei mentito.

La verità è che non hai più tempo.

clessidra

La Terra, come la conosciamo oggi, potrebbe cambiare per sempre.

Non sono io a dirlo, ma è il climate clock.

È un orologio digitale che si trova su un grattacielo in Union Square, a Manhattan.

 

È stato costruito con l’obiettivo di ricordarci quanto tempo abbiamo a disposizione prima che la crisi climatica diventi irreversibile.

Aspetta Luigi, mi stai dicendo che tra 7 sette anni la mia vita verrà completamente stravolta?

Lo so è difficile accettare di avere così poco tempo.

Quando l’ho scoperto non ci volevo credere.

Voglio rassicurati.

Per nostra fortuna c’è una via d’uscita.

Esiste un modo per posticipare la data di scadenza della nostra bellissima casa chiamata Terra.

Per scoprire di cosa si tratta continua a leggere.

“Se siamo arrivati a questo punto, è solo colpa nostra. Il futuro della Terra è una nostra responsabilità.”

Siamo tutti colpevoli

Se ci restano pochi anni è colpa mia.

E anche colpa tua.

Lascia che ti spieghi.

Tutti noi sappiamo che l’inquinamento e il rilascio di CO2 nell’aria è un problema che esiste ormai da svariati anni e deve essere risolto.

Eppure continuiamo a vivere le nostre giornate come se il problema non ci toccasse da vicino.

Siamo soliti pensare che tanto toccherà risolverlo ai politici o alle organizzazioni ambientaliste.

Sono loro che devono trovare una soluzione.

“Io ho già tanti problemi a cui pensare.

Ho un affitto da pagare, i problemi a lavoro, comprarmi da vestire e capire quale ultimo modello di Iphone acquistare.”

Sono sicuro che per qualcuno decidere quale modello di Iphone comprare può essere una decisione davvero difficile da prendere.

Ma non è questo il punto.

Cartello di chiusura

Il punto è che le istituzioni da sole non possono combattere la lotta al cambiamento climatico.

Hanno bisogno del nostro aiuto.

Del tuo aiuto.

Vivere rispettando l’ambiente: cosa fare all’inizio

Cosa possiamo fare per allungare la data di scadenza della Terra?

Bella domanda.

Come ti ho anticipato all’inizio dell’articolo, vivere nel rispetto dell’ambiente non è affatto facile.

La prima cosa che devi fare è informarti.

 Se non ti informi, ti muoverai alla cieca.

È come sostenere un esame senza aver studiato.

Non tutte le aziende lavorano rispettando l’ambiente.

Probabilmente l’ultima volta che hai fatto la spesa, hai contribuito alla deforestazione.

In che modo?

Comprando i prodotti di una o più aziende che non rispettano l’ambiente.

Informarti ti permette di capire quali sono i brand che lavorano in maniera eco-sostenibile.

Come avrai capito, questa fase è la più importante.

Leggi libri, blog, articoli (come questo) e guarda video su Youtube di chi sta già vivendo nel rispetto dell’ambiente.

Loro ci sono già passati, hanno già dovuto affrontare i problemi iniziali.

Ormai anche i podcast sono un ottimo strumento di formazione.

Li puoi ascoltare quando vuoi, mentre sei in coda al supermercato o in macchina.

Dopo di che inizia ad applicare quello che hai imparato.

Per esempio, potresti iniziare a sviluppare il tuo pollice verde.

Se non hai un giardino non ti preoccupare.

Al giorno d’oggi puoi creare il tuo orto sul tuo balcone di casa.

Avere il tuo orto personale ti permette di avere dei prodotti naturali a chilometro zero e ti aiuta ad apprezzare il valore delle piccole cose.

Pensa che io consideravo avere un orto una “seccatura”.

Innaffiare le piante ogni giorno, controllare che crescano in salute.

Aspettare mesi prima di raccogliere i primi frutti.

Mi sembrava una perdita di tempo.

In pochi minuti sarei potuto andare nel supermercato più vicino e comprare tutta la frutta e verdura che volevo.

Perché dovevo perdere tempo con il mio orto?

Senza rendermene conto, col passare delle settimane, mi ero affezionato al mio orticello.

Ogni giorno mi ritagliavo almeno 30 minuti da dedicargli.

Mi faceva stare meglio.

Devi provare. Dico davvero.

Da lì in poi ho sempre cercato di avere un mio orto.

Oggi è diventato un hobby. Poi una necessità.

Ricapitolando, all’inizio informati su come poter vivere rispettando l’ambiente e inquinare meno.

Successivamente inizia ad introdurre nuovi e pochi cambiamenti. 

Un errore comune è di voler introdurre nella propria vita troppe “modifiche”.

Sbagliato.

La nostra mente non riesce a sopportare troppi stravolgimenti.

Credimi.

Cambiare anche poche abitudini non è affatto facile.

Pensa a quando ti sei detto che volevi dimagrire o quando hai deciso di smettere di fumare.

È stato semplice?
Assolutamente no.

È stato tremendamente difficile e impegnativo.

Il mio consiglio è di iniziare da piccoli cambiamenti.

Una volta che hai introdotto una nuova abitudine nella tua vita, concentrati solo su quella.

Portala avanti fin quando non diventa un’abitudine a tutti gli effetti.

Alcuni studi dicono che per far propria un’abitudine ci vogliono di media dai 60 ai 90 giorni in base allo sforzo richiesto.

Ad esempio, puoi decidere che da oggi comprerai solo prodotti che non contengono plastica.

Impegnati al massimo per i prossimi 90 giorni a comprare solo prodotti plastic-free.

All’inizio siamo super entusiasti ma col passare dei giorni l’entusiasmo diminuisce e sarà facilissimo cedere alla tentazione e quindi sbagliare.

A tutti è già capitato di perdere la motivazione durante un percorso che abbiamo scelto.

Una cosa che mi ha aiutato a tornare sulla retta via in questi momenti, è stato ripetermi questa frase:

“ricordati perché hai iniziato”.

Una frase tanto semplice quanto potente.

Spero possa esserti utile come lo è stato per me.

(se vuoi approfondire il tema delle abitudini ti consiglio di leggere i libri Fattore 1% di Luca Mazzucchelli  e Il potere delle abitudini di Charles Dhuigg. Sono due ottimi libri che possono aiutarti a trasformare un’azione in un’abitudine).

5 aree di comportamenti che puoi adottare fin da subito

Arrivati a questo punto, ho pensato di condividere con te 5 macro-sezioni, sperando ti possano aiutare ad intraprendere il tuo novo percorso.

Ogni area corrisponde ad un settore di comportamenti che puoi adottare fin da subito nella tua vita.

Ho scelto comportamenti facili e alla portata di tutti.

Ecco gli ambiti d’azione:

  • Settore mobilità

  • Settore vestiario

  • Settore alimentazione

  • Settore riciclo e riutilizzo domestico

  • Settore cosmetico-igiene personale

SETTORE MOBILITÀ

  • Scegli di muoverti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici

  • Privilegia la collaborazione online: ad esempio cerca di organizzare più riunioni online e meno dal vivo

SETTORE VESTIARIO

  • Informarti sulle materie prime (fibre) con cui vengono prodotti i vestiti

  • Preferisci indumenti a fibre riciclate e possibilmente quelli senza fibre sintetiche che producono microplastiche ad ogni lavaggio

  • Impara a scoprire i brand che lavorano in modo sostenibile producendo capi che rispettano l’ambiente

  • Impara a rinnovare il look dei tuoi vecchi indumenti prima di sbarazzartene definitivamente

SETTORE ALIMENTAZIONE

  • Preferisci l’acquisto di prodotti sfusi

  • Compra sempre coi tuoi contenitori

  • Privilegia i prodotti plastic-free

  • Acquista nei mercati rionali

  • Scegli prodotti con pochi o zero imballaggi

  • Evita articoli usa-e-getta

SETTORE RICICLO E RIUTILIZZO DOMESTICO

  • Acquista elettrodomestici di classe energetica A+++ e lampadine a led

  • Utilizza per le pulizie della casa prodotti non processati dall’industria, come il bicarbonato di sodio per detergere le superfici della cucina, l’aceto per le incrostazioni di calcare, l’ammoniaca diluita per la pulizia dei pavimenti e la candeggina diluita per la disinfezione generale delle superfici.

  • Utilizza residui di biancheria domestica per crearti i tuoi stracci e panni per le pulizie

SETTORE COSMETICO-IGIENE PERSONALE

  • Acquista prodotti detergenti senza siliconi (ovvero quegli ingredienti che in etichetta finiscono spesso con la desinenza -one)

  • Preferisci i brand che producono prodotti naturali

  • Scegli confezioni senza imballo di carta, plastica ecc…

Conclusioni

Come vedi, sono tutte azioni facili che puoi adottare fin da subito.

Siamo ormai arrivati alla conclusione di questa guida su come vivere una vita sostenibile.

Prima di salutarti, vorrei dirti un’ultima cosa.

Ho deciso di scrivere questa guida perché vorrei che anche tu capissi quanto la situazione è delicata.

Se stai leggendo questo articolo, è perché hai a cuore il tuo futuro e quello dei tuoi cari.

Ci attende un futuro molto incerto.

I politici e le istituzioni da sole, non riusciranno a salvare il nostro avvenire.

È arrivato il momento di “sporcarci le mani” e assicurarci il nostro avvenire.

I nostri sogni, ambizioni e obiettivi sono a rischio.

Ragazzo sul molo con vista

Dipende tutto da noi e dalle nostre abitudini, se riusciremo a raggiungerli o meno.

Non ci rimane più molto tempo.

Il conto alla rovescia è iniziato.

Abbiamo 7 anni, 22 giorni e 17 minuti.

Possiamo ancora fermarlo.

Ora puoi scegliere se chiudere questo articolo e tornare alla tua solita vita sperando che sia qualcun altro a sistemare le cose.

Oppure…

puoi scegliere di vivere fin da subito una vita sostenibile e di salvare il futuro della nostra casa chiamata Terra.

In ogni caso ti dico grazie.

A presto,
Luigi

il mondo è nelle tue mani

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fine progetto

Bene, eccoci arrivati alla fine.

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Io ti ringrazio e ti aspetto all’interno del sito.

Un abbraccio,
Luigi.

Scrivimi le tue domande e ti risponderò il prima possibile.